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BENVENUT@
"Senza deviazione dalla norma, il progresso non è possibile"
Frank Zappa
Ho una cicatrice sulla mano sinistra e un neo vicino all'ombelico.
Diffido delle persone.
Diffido delle parole.
Non vado d'accordo con chi si prende troppo sul serio.
Credo nella fortuna.
Credo nella sopravvivenza.
Sono incostante.
Vado piano e viaggio leggera.
I dream Escondida.
La misteriosa isola che non compare sulle carte geografiche, ma solo nella personale geografia immaginaria di ogni sognatore.


a presto
Scarabocchiato alle 01:50 di venerdì, 04 luglio 2008 in diario, personali, moleskine, vacanza, mie foto

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Finalmente Ingrid è libera!

Bene, dopo questa bellissima notiza quest'anno vado in vacanza con il cuore un po'più contento e felice...

CorsicaCi si risente fra una decina di giorni: non vedo l'ora di tuffarmi in quell'acqua cristallina e nuotare fino a sentire le gambe e le braccia dolenti.
Scarabocchiato alle 00:45 di giovedì, 03 luglio 2008 in estate, buone nuove, ingrid betancourt

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Oggi ho caricato su flickr le foto del Gay Pride di sabato a Bologna, ed è stato un po' come rivivere le emozioni e le sensazioni di quella bella ed intensa giornata. Questo è il mio Gay Pride: felice, colorato, gioiosamente rumoroso, ma anche determinato, tenace e irremovibile nel chiedere parità, dignità, laicità. Anche se i giornali e i tg nazionali ci hanno snobbati alla grande, noi testardamente continuiamo ad esistere e ad urlare la nostra voglia di parità di diritti.
Scarabocchiato alle 01:44 di mercoledì, 02 luglio 2008 in diario, personali, resistenza, omosessualità, mie foto, gay pride

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lL' oro in bocca
Alice Suella
Editore    Eumeswil  
Prezzo    € 12,50

Attenzione: questo libro è una droga! Appena lo avrete fra le mani non riuscirete a staccarvene neanche per un momento.
Sappiatelo.
La scrittura strepitosamente coinvolgente, a tratti addirittura folgorante, e non sto esagerando, di Alice Suella vi farà precipitare in un vortice dal quale sarà difficile uscire fuori indenni.
Nel viaggio allucinante, sconvolgente, ma anche divertentissimo, sarete accompagnati da Talmud, una persona davvero sui generis, che vi porterà fino alla conoscenza del potente e cattivo Essere Bianco, l'exogino che vuole impadronirsi del mondo.
Originale, intelligente, ironico, divertente, riflessivo e dissacrante L'oro in bocca vi accompagnerà fino alle soglie della Consapevolezza attraverso la scrittura veloce, diretta, godibilissima della brava e coraggiosa Alice.
Meriterebbe una distribuzione più capillare e molta più pubblicità: non è possibile che un libro così innovativo dal punto di vista letterario, così giovane, così straordinariamente intenso, così vivacemente ironico, così coraggiosamente "consapevole", non si trovi in libreria dove, invece, impera il trito, il ritrito, il soffritto e lo stracotto.
Io l'ho acquistato qui...

La quarta di copertina:
Le parole ossessive di Jack Torrance tomano, in veste ironica e scanzonata, per descrivere la vita di chi si sente in missione di Dio senza conosceme la motivazione.
Talmud, essere di sesso indefinito, vaga in un mondo ai confini della realtà. Portatore di una verità inquietante (i bambini sono alieni e controllano il mondo), tra citazioni di film, esperienze vissute e lacrime amare, deve combattere l’invasione della follia nella sua città. Una folla di estremisti religiosi razzisti, seguaci degli ultraterreni Exogini, viene manipolata mentalmeme dall’Alieno Bianco, desideroso di conquistare il mondo.
Talmud, incontrando personaggi di ogni genere (da Annie Wilker di Misery a La pulce d'acqua di Branduardi), si ritrovera a dover affrontare mostri di ogni sorta, fino a raggiungere la verità piu terriiicante.
Pane, hamburger, uovo, bacon, salsa, pane, hamburger, uovo, insalata, bacon, salsa, pane, hamburger, cetriolo...
L'oro in bocca è esattamente così: un lento e costante loop sinaptico infettato, fin dall’inizio e in modo permanente, da ingredienti nuovi e inaspettati, lontani dalla ricetta tradizionale, non per questo meno succulenta.
Sdraiati/sudati su di un letto sfatto e bagnato, accanto ad un fomello perennemente acceso, non certo in un albergo di lusso, piuttosto, lì nell’angolo, in quel cassetto della vostra mente; quello che non aprite mai, nella stanza della ragazza della provincia accanto.
Il mattino ha l’oro in bocca diverte, ti prende, è veloce, intelligente, moderno...
Ti piacerebbe... ma il mattino ha l'oro in bocca invece ti agoscia, ti lascia addosso quella claustrofobica sensaione di inevitabile ricorrente e permanente deja vù, lì sulla pelle sudata, sui capelli fradici, sugli occhi incrostati... quando ti accorgi che è tutto vero!
Il primo e feroce neuromanzo mai pubblicato in Italia.
Pane, hamburger, uovo, bacon, salsa, pane, hamburger, uovo, insalata, bacon, salsa, pane, hamburger, cetriolo...
...la nausea che provi sei tu stesso a generarla.

"Voi che siete sicuri nelle vostre case. Voi che vi cullate nella vostra normalità normalizzata. Guardatevi dall’Essere Bianco. Guardatevi da coloro che si aggirano per le strade spacciando per parabole inni all'odio e all’intristire. Oh uomini, che attendete un
Messia che vi doni un novello presente. Non ascoltate colui che si spaccia per profeta della perdizione.
Ascoltate l’ubriaco ai piedi della cattedrale, qualunque cattedrale vediate. L'ubriaco sa. D’altra parte, trascorre la sua misera esistenza sull’uscio della casa di Dio. Lui ascolta. Lui registra. E ride, nella sua saggezza/ebbrezza, dei piccoli uomini innalzati a dei
."

[da L'oro in bocca di Alice Suella]
Scarabocchiato alle 22:10 di giovedì, 26 giugno 2008 in libri, alice suella, l oro in bocca

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«Sento Ingrid vicina anche per l’idea di pace che ha ispirato la sua azione. Quella di Ingrid non è una pace generica, utopica. Ingrid coniuga pace con giustizia sociale, pace con democrazia, pace con rispetto dei diritti umani e civili, pace con lotta alla corruzione e alla falsa rivoluzione imposta dai narcoguerriglieri. È una pace impegnativa, scomoda, quella che Ingrid propugna. Ed è per questo che è sempre stata invisa ai corrotti del suo Paese e alla falsa alternativa di chi con Ingrid tiene in ostaggio un intero popolo. Aderisco con entusiasmo all’iniziativa lanciata da l’Unità per l’assegnazione del Premio Nobel per la Pace a Ingrid Betancourt».

Yael Dayan, scrittrice, più volte parlamentare laburista, paladina dei diritti delle donne israeliane
Da Prodigit

Se condividete la proposta di assegnare il Nobel per la Pace a Ingrid Betancourt firmate qui e pubblicizzate l’iniziativa. Ingrid e gli altri prigionieri hanno bisogno anche di noi. I nostri blog per la libertà di Ingrid e degli altri prigionieri.
Scarabocchiato alle 01:25 di mercoledì, 25 giugno 2008 in citazioni, donne, appelli, blog, ingrid betancourt

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Un omosessuale depresso chiama in diretta Radio Maria. Dice che ha tanto lottato e pregato dio affinché lo allontanasse dal peccato, ma senza risultato.
Dall'altra parte del filo, padre Livio Fanzaga inizia a riflettere sulla natura umana e dice che tutti noi nasciamo malati, perché nasciamo col peccato originale, l'omosessualità è una malattia, ma non una delle peggiori. Poi, invita l'omosessuale depresso a pregare la madonna.
E certo, se dio non ha fatto la grazia sicuramente la madonna sarà più benigna e se anche lei non riuscirà a far guarire dall'omosessualità non dobbiamo disperare, infatti, padre Fanzaga ci tranquillizza: "Gesù faceva resuscitare i morti e pensi che non ti possa guarire dall'omosessualità?"
Ma a padre Fanzaga lo ha avvertito qualcuno che nel 1990 l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha depennato l'omosessualità dall'elenco delle malattie perché non è stato trovato niente che non va nei soggetti omosessuali rispetto a quelli eterosessuali? Forse padre Franzaga ha  visto qualcuno morire di omosessualità?
Mi faccia la grazia, padre Fanzaga: spenga la sua radio inquinante e davvero dannosa alla salute e la smetta di  difendere ipocritamente la morale eterosessista di cui è impregnata la società e soprattutto vada da un bravo psichiatra che potrebbe aiutarla a superare le sue atroci paure.


La telefonata
Scarabocchiato alle 21:07 di lunedì, 23 giugno 2008 in video, , omosessualità, mie foto, omofobia, povera italia, radio maria, abominevole, umanità alla deriva, livio fanzaga

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"All'orizzonte di quell'oceano
ci sarebbe stata sempre un'altra isola,
per ripararsi durante un tifone,
o per riposare e amare.
Quell'orizzonte aperto sarebbe stato
sempre lí, un invito ad andare..."

HUGO PRATT
Scarabocchiato alle 21:34 di sabato, 21 giugno 2008 in citazioni, diario, estate, mie foto, hugo pratt

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Guardate un po' che si dice qui.
Al boulevard Prince Henry di Lussemburgo, capitale dell’omonimo Granducato, al nr. 13, tutte nello stesso palazzo si possono trovare le sedi di Pirelli, Mondadori, Tosi, Merloni Ariston e, 50 metri più in là, Meccanica Finanziaria, Lucchini, Autogrill, Franzoni, Gazzoni Frascara e Valentino.
E che cosa ci fa il gruppo Mediaset a Malta?
E l'Istituto Mobiliare Italiano a Madeira?
E perché quasi il 50% delle società quotate in borsa ed il 25%  dei gruppi bancari hanno partecipazioni, quasi sempre di controllo, in società residenti nei paradisi fiscali?
Forse per pagare meno tasse?
Chissà se mi conviene aprire una società alle Cayman dove farmi versare il mio prossimo stipendio da precaria. Dovrei guadagnarci così un buon 20%. Chissà se ne esce fuori una bella pensione!

Scarabocchiato alle 23:14 di mercoledì, 18 giugno 2008 in soldi, tasse, paradisi fiscali

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improvvisamente inverno scorsoIeri alla Camera, nella Sala delle Colonne di Palazzo Marini, è stato proiettato il documentario sui DICO "Improvvisamente l'inverno scorso". Un film-documentario, di Gustav Hofer e Luca Ragazzi, che narra in maniera lieve ed ironica la quotidianità di una coppia gay e soprattutto l'esperienza dello scorso anno, quando il Parlamento italiano ha affrontato, senza arrivare ad una soluzione, il tema delle unioni civili. La pellicola è anche un j'accuse nei confronti del centrosinistra, incapace di trovare una mediazione al suo interno tra laici e cattolici.
L'iniziativa  di proiettare il film alla Camera è stata voluta dalla deputata del PD Anna Paola Concia che ha invitato tutti i parlamentari e i senatori alla visione del documentario.
Bene, oggi si apprende che alla visione del film c'erano pochi parlamentari, e tutti di centrosinistra. Alla proiezione hanno assistito Barbara Pollastrini, Mauro del Vecchio, Giovanni Bachelet, Marina Sereni, Gianni Cuperlo, Vincenzo Vita e Antonio Gaglione, tutti del Pd, e Fabio Evangelisti dell'Italia dei valori. Evidentemente agli altri colleghi della Concia dei diritti delle coppie di fatto e delle discriminazioni basate sull'orientamento sessuale, non gliene può fregare di meno, in primis alla ministra de 'sta cippa, Mara Carfagna.

IL TRAILER DI IMPROVVISAMENTE L'INVERNO SCORSO

Scarabocchiato alle 18:46 di venerdì, 13 giugno 2008 in politica, film, video, omosessualità, povera italia, mara carfagna, umanità alla deriva, mauro del vecchio, anna paola concia

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Il primo Gay Pride nella storia del Kazakistan avrà luogo il 21 giugno e lesbiche, gay, bisessuali, transgender manifesteranno per le strade di Almaty. Sono attese delegazioni dalla Moldova, dalla Turchia e dall'Ucraina. Gli organizzatori hanno spiegato che lo scopo della manifestazione è quello di "formare un atteggiamento pubblico tollerante verso le minoranze sessuali e lanciare un effettivo dialogo sui principi della tolleranza". Spero che a loro vada meglio che a noi. Nella civilissima Italia, infatti, dove sono 38 anni che sisvolge il Gay Pride, il settimanale cattolico Famiglia Cristiana definisce il Pride una pagliacciata e la ministra delle dispari opportunità toglie il patrocinio alla manifestazione perché, secondo la sua mente illuminata, non è altro che un inutile rivendicazionismo di persone esibizioniste e poco sobrie.
Amen.
Scarabocchiato alle 18:08 di giovedì, 12 giugno 2008 in omosessualità, gay pride

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